Uscire dalla modalità facile

Presentazione del libro del dott. Massimo Sbarbaro sull’influenza della Quarta crociata nella storia dell’area altoadriatica

Martedì 24 marzo 2026, presso il Centro di studi umanistici del Centro di ricerche scientifiche Capodistria (ZRS Koper), è stato presentato il libro La Quarta Crociata: i fatti e le narrazioni. Dal torneo di Écry alla nascita dell’Impero Latino, del dott. Massimo Sbarbaro, ricercatore dell’Istituto di studi storici dello ZRS Koper.

L’opera ripercorre la storia della Quarta crociata, dalle sue origini in Francia, in occasione del torneo di Écry nel 1199, fino alla fondazione dell’Impero latino nel 1204. Il progetto iniziale di raggiungere la Terra Santa si trasformò progressivamente in una spedizione che culminò con la conquista di Costantinopoli.

La narrazione si concentra sui principali momenti di svolta: la scelta di Venezia come punto di partenza per il trasporto dei crociati, la stipula del contratto per il trasporto marittimo e le sue concrete conseguenze, la deviazione verso Zara, l’accordo con Alessio Angelo, l’arrivo a Costantinopoli, i due assedi del 1203 e del 1204, il saccheggio della città e la formazione di un nuovo assetto politico e territoriale in Oriente.

Predstavitev knjige dr. Massima Sbarbara o vplivu četrte križarske vojne na zgodovino severnojadranskega prostora

L’impostazione metodologica del libro è chiara: ogni fase della crociata viene ricostruita attraverso un confronto sistematico delle fonti narrative, senza affidare l’interpretazione degli eventi a un’unica testimonianza. Tra le principali fonti narrative figurano i cronisti francesi Geoffroi de Villehardouin e Robert de Clari, ai quali si affiancano i testi latini Devastatio Constantinopolitana e Historia Constantinopolitana di Gunther di Pairis. Vengono inoltre prese in considerazione le fonti narrative veneziane, in particolare la cronaca di Martino da Canal e la successiva tradizione storiografica del XVI secolo, legata a Giovanni Battista Ramusio, nonché l’opera dello storico bizantino Niceta Coniata. Ne emerge una ricostruzione articolata, nella quale gli stessi eventi vengono presentati attraverso prospettive, concezioni morali e interpretazioni differenti.

Il libro mette inoltre in luce il rapporto tra le decisioni politiche e i vincoli pratici che ne condizionarono l’attuazione. L’organizzazione della spedizione, il debito contratto nei confronti di Venezia e la crisi del mondo bizantino costituiscono un quadro di fattori strettamente interconnessi. La spedizione contro Costantinopoli si delinea così come il risultato della convergenza tra i piani originari, le circostanze impreviste, i calcoli politici e le opportunità concrete. In questa prospettiva, la Quarta crociata appare come un punto d’incontro tra tre differenti logiche storiche e politiche: la tradizione imperiale bizantina, l’ordine feudale dell’Occidente latino e la razionalità mercantile veneziana.

Predstavitev knjige dr. Massima Sbarbara o vplivu četrte križarske vojne na zgodovino severnojadranskega prostora

L’opera offre così un’interpretazione scientificamente fondata, ma al tempo stesso scorrevole e accessibile, di uno degli eventi più controversi del Medioevo, che segnò a lungo i rapporti tra Oriente e Occidente e contribuì all’ascesa di Venezia nel Mediterraneo.

L’autore

Massimo Sbarbaro (Parma, 1969) è ricercatore di storia medievale presso l’Istituto di studi storici del Centro di ricerche scientifiche Capodistria (ZRS Koper). Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia presso l’Università di Trieste, dove ha anche insegnato per oltre dieci anni. Tra le sue pubblicazioni figurano Le delibere dei Consigli dei Comuni cittadini italiani (secoli XIII–XIV) (2005), Storia e informatica: i data base applicati ai documenti medievali (2007) e Il dazio a Gemona. Per la storia delle imposte indirette nel medioevo (2010). Sta inoltre completando un secondo dottorato di ricerca nel campo delle Digital Humanities presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Lubiana.

Il volume è il frutto di dieci anni di ricerche sulla Quarta crociata e costituisce il primo di una trilogia dedicata alla ricostruzione degli eventi, alle loro conseguenze politiche e territoriali, alla dimensione economica e contrattuale della spedizione e alla costruzione della memoria storica dell’evento.