Come si intrecciano scienza, cultura e gastronomia? A questa domanda hanno risposto attraverso le loro creazioni culinarie gli studenti dell’indirizzo Gastronomia e Turismo della Scuola Superiore di Isola, che, durante il laboratorio L’arte gastronomica è una conquista culturale, sotto la guida dello chef Tilen Župevec, hanno illustrato la preparazione di diversi piatti e i principi della tradizione gastronomica francese. L’evento si è svolto nell’ambito del Mese della Scienza 2026, presso il laboratorio gastronomico KeBon di Capodistria.
L’evento è stato organizzato in collaborazione tra la Scuola Superiore di Isola, il Centro di Ricerche Scientifiche Capodistria (ZRS Koper), il laboratorio gastronomico KeBon e l’Associazione culturale Peter Martinc. L’iniziativa ha permesso ai partecipanti di scoprire come la cucina sia molto più di una semplice attività quotidiana: una scienza applicata in cui si intrecciano processi chimici, fisici e biologici.
Il direttore dello ZRS Koper, prof. Rado Pišot, PhD, ha sottolineato l’importanza dello stile di vita mediterraneo per la salute e la longevità, evidenziando come questo comprenda, oltre all’alimentazione, anche il patrimonio culturale, le relazioni sociali e la qualità della vita. Ha inoltre richiamato l’attenzione sull’importanza di avvicinare i giovani alle conoscenze scientifiche e di stimolare la loro curiosità.
La dirigente scolastica della Scuola Superiore di Isola, Adelija Perne, ha evidenziato il calo di interesse dei giovani verso le professioni della gastronomia e della ristorazione, che offrono tuttavia numerose opportunità di lavoro. Ha inoltre ricordato la ricca tradizione culinaria slovena e i grandi chef che hanno contribuito a valorizzarla.
La prof.ssa Lucija Čok, PhD, del Laboratorio per le innovazioni linguistiche e sociali dello ZRS Koper, coordinatrice dell’evento, ha presentato i materiali promozionali e i contenuti specialistici, illustrando il ruolo del lessico culinario nella conoscenza della tradizione gastronomica francese. Alla presentazione del patrimonio culturale francese ha contribuito anche Neva Zajc dell’Associazione culturale Peter Martinc. La partecipazione dell’associazione ha ulteriormente messo in risalto la dimensione culturale della gastronomia, che va oltre la semplice preparazione del cibo e unisce tradizione, lingua ed esperienze condivise.
La parte centrale del laboratorio è stata dedicata alla dimostrazione pratica della preparazione di piatti classici francesi e degli approcci della nouvelle cuisine, anche secondo i principi di Auguste Escoffier (1846–1935). Lo chef Tilen Župevec, insieme agli studenti, ha illustrato il lato creativo della professione culinaria che, nonostante l’impegno richiesto, offre anche libertà artistica, piacere di creare e opportunità di lavoro di squadra.
Durante la preparazione dei piatti, gli studenti hanno spiegato le diverse fasi di lavorazione, mostrando come le conoscenze specialistiche vengano applicate nella pratica. Il laboratorio ha così unito, in modo coinvolgente e concreto, scienza, istruzione e patrimonio culturale, dimostrando che la ricerca non si svolge soltanto nei laboratori scientifici, ma è presente anche nella nostra vita quotidiana.
Con iniziative di questo tipo, lo ZRS Koper prosegue la propria missione di avvicinare la scienza al grande pubblico e di promuovere la collaborazione tra istituti di ricerca, organizzazioni educative e realtà del territorio.




L’evento si è svolto nell’ambito del Mese della Scienza 2026 ed è stato cofinanziato dal Ministero dell’Istruzione, della Scienza e della Gioventù della Repubblica di Slovenia.
