La presentazione del libro Kardelj: socialistični utopist na oblasti (Kardelj: un utopista socialista al potere, Beletrina, 2026), svoltasi mercoledì 16 settembre, ha riempito la sala principale del Centro di studi umanistici del Centro di ricerche scientifiche Capodistria (ZRS Koper). L’incontro con l’autore, l’accademico prof. dr. Jože Pirjevec, è stato moderato dalla dr. Mateja Režek. Entrambi sono ricercatori dell’Istituto di studi storici dello ZRS Koper.
Il quotidiano Primorske novice ha dedicato all’evento un articolo dal titolo:
Pirjevec: «Kardelj era un uomo di grande cultura»
Lo storico triestino ha analizzato la vita e l’opera di Edvard Kardelj, il politico sloveno più influente della Jugoslavia socialista. «Kardelj era un uomo di grande cultura, conosceva tutta la letteratura marxista e affrontava con estrema serietà la questione della transizione al comunismo. Era ambizioso e voleva colmare il divario tra la teoria di Marx e la sua applicazione concreta attraverso la dittatura del proletariato», ha sottolineato Pirjevec. Lo storico ha parlato anche del rapporto tra Kardelj e Tito, dell’attentato subito nel 1961, del suo nazionalismo, del sistema di autogestione da lui concepito e delle costituzioni alla cui elaborazione contribuì in larga misura personalmente.
L’articolo di Denis Sabadin è disponibile al seguente link.
È inoltre possibile ascoltare il podcast di Radio Capodistria (Radio Koper), nel quale Nataša Ugrin Tomšič ha intervistato il dr. Pirjevec: ASCOLTA QUI.

it
Slovenščina
English