Il Centro di ricerche scientifiche Capodistria (ZRS Koper) ha presentato oggi, presso il Centro di scienze umanistiche ZRS Koper, la Relazione sull’attività per l’anno 2025, pubblicata, come ogni anno, all’interno della pubblicazione Glasnik ZRS Koper. La pubblicazione offre una panoramica dei principali risultati scientifici, di sviluppo e infrastrutturali conseguiti dall’ente nell’anno precedente.
Il 2025 è stato segnato da un ulteriore consolidamento del successo scientifico dello ZRS Koper, in particolare nell’ambito dei progetti europei e del networking internazionale. Le ricercatrici e i ricercatori hanno realizzato con successo numerosi progetti europei, collaborando attraverso di essi nei programmi ERC, Horizon Europe, LIFE, Interreg, Erasmus+, COST e in altre iniziative internazionali.

Un importante traguardo di sviluppo nel 2025 è rappresentato dall’avvio della costruzione del Centro di competenza per l’olivicoltura e le altre colture mediterranee a Plavje. Con la simbolica piantumazione di un olivo ha preso avvio la costruzione di un moderno centro di ricerca e sviluppo, destinato a sostenere lo sviluppo sostenibile dell’olivicoltura, della viticoltura e di altre colture mediterranee. Il nuovo centro contribuirà in modo significativo al collegamento tra scienza, territorio locale ed economia, nonché allo sviluppo di soluzioni innovative per l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Già alla fine del 2025 lo ZRS Koper ha avviato le procedure per l’acquisto dell’edificio in via Pristaniška 45 a Capodistria, l’ex sede della Jadroagent, diventandone proprietario nell’aprile 2026. Si tratta di un’importante acquisizione infrastrutturale e di sviluppo per l’ente, nonché di una soluzione spaziale a lungo termine per lo svolgimento delle attività di ricerca e applicative. Nella prima fase, gli spazi saranno destinati soprattutto alle attività di ricerca nell’ambito delle scienze della vita e della salute, nonché alle attività di laboratorio e diagnostiche; gradualmente vi saranno trasferite anche ulteriori attività di ricerca e infrastrutturali che oggi si svolgono in spazi in affitto. Con questa nuova acquisizione, lo ZRS Koper rafforza le condizioni per l’ulteriore sviluppo dell’eccellenza scientifica, della collaborazione interdisciplinare e del trasferimento delle conoscenze nella pratica, garantendo al contempo condizioni spaziali più adeguate per lo sviluppo a lungo termine dell’ente.
Nel 2025 lo ZRS Koper ha proseguito anche le attività per lo sviluppo dell’infrastruttura di ricerca e il restauro di un importante patrimonio culturale di Capodistria. Tra i progetti chiave rientra la preparazione del restauro di palazzo De Belli, dove sorgerà il nuovo centro amministrativo dello ZRS Koper, nonché uno spazio dedicato alla scienza aperta e alla ricerca. La rivitalizzazione degli edifici storici non crea soltanto nuovi spazi per attività di ricerca e innovazione, ma contribuisce in modo significativo anche alla conservazione dell’immagine rinascimentale della città di Capodistria.
Un ruolo particolare nel collegamento tra scienza e società è svolto dal Centro di scienze umanistiche dello ZRS Koper, ospitato nello storico palazzo Tiepolo-Gravisi. Anche nel 2025 il Centro ha accolto numerosi eventi scientifici, professionali e pubblici, conferenze, convegni e dibattiti, consolidando così il proprio ruolo di importante spazio intellettuale e culturale della regione.
L’attività di ricerca dello ZRS Koper si sviluppa nell’ambito delle scienze naturali, delle scienze umanistiche e delle scienze sociali ed è fortemente interdisciplinare. Proprio questa interdisciplinarità rappresenta una nicchia nel panorama internazionale della ricerca, che lo ZRS Koper valorizza con successo. Nel 2025 le ricercatrici e i ricercatori hanno pubblicato oltre 80 articoli scientifici in riviste internazionali con fattore di impatto.
L’eccellenza dell’attività di ricerca è confermata anche da numerosi riconoscimenti e premi, tra cui il premio L’Oréal-UNESCO “Per le donne nella scienza”, il riconoscimento “Eccellenti nella scienza”, conferito dall’Agenzia pubblica per l’attività scientifica, di ricerca e innovazione della Repubblica di Slovenia (ARIS), e i riconoscimenti Glasnik znanosti dello ZRS Koper.
Il 2025 è stato inoltre il primo anno di attuazione della nuova Strategia dello ZRS Koper 2025–2030, definita già l’anno precedente, che orienta l’ulteriore sviluppo dell’ente nei settori dell’internazionalizzazione, dell’interdisciplinarità, dello sviluppo dell’infrastruttura di ricerca e del trasferimento delle conoscenze all’economia, al territorio locale e alle politiche pubbliche.
«I risultati del 2025 confermano che lo ZRS Koper prosegue con successo il proprio percorso. L’ente collega scienza d’eccellenza, visione di sviluppo e responsabilità verso il territorio in cui opera. Con lo sviluppo di moderne infrastrutture di ricerca e il rafforzamento dei collegamenti internazionali apriamo spazio a nuove conoscenze, innovazioni e collaborazioni», ha sottolineato, in occasione della presentazione, il direttore dello ZRS Koper, prof. dr. Rado Pišot.

La pubblicazione Glasnik ZRS Koper – Relazione sull’attività per l’anno 2025 offre una panoramica della struttura organizzativa, dei progetti, dei risultati, degli eventi e dei collaboratori di tutte le unità di ricerca e infrastrutturali dello ZRS Koper.
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