Uscire dalla modalità facile

Nella prestigiosa guida Slow Food 2026 figurano 14 olivicoltori sloveni

L’Istituto per l’Olivicoltura del Centro di Ricerche Scientifiche Capodistria (ZRS Koper), in collaborazione e con il sostegno dell’Ente pubblico per i giovani, la cultura e il turismo Capodistria, ha organizzato la presentazione della Guida agli oli extravergini Slow Food 2026. L’evento si è svolto mercoledì 22 aprile 2026 presso il Centro di Scienze Umanistiche ZRS Koper.

Il movimento Slow Food, che dal 1986 promuove il rispetto per i produttori, la salvaguardia del sapere locale e la tutela della biodiversità, ha incluso nella 26ª edizione della guida quelli che, secondo la loro valutazione, sono i migliori oli extravergini di oliva della Slovenia.

La Slovenia è rappresentata nella guida da 14 produttori d’eccellenza, che si collocano accanto ai più rinomati produttori italiani di olio d’oliva. Non si tratta solo di una valutazione degli oli, ma anche della verifica se essi sono prodotti secondo principi di sostenibilità e se preservano le caratteristiche del territorio, la biodiversità e la tradizione.

A nome del movimento Slow Food hanno preso la parola Francesca Baldereschi, curatrice dell’edizione di quest’anno della guida agli oli extravergini, e Stelio Smotlak, coordinatore della guida per la Slovenia e il Friuli Venezia Giulia.

Francesca Baldereschi ha presentato le attività di Slow Food Italia, orientate verso un’olivicoltura sostenibile e la tutela dell’ambiente. Il movimento sostiene che lo sviluppo e la valorizzazione del patrimonio olivicolo locale possano basarsi unicamente su buone pratiche agronomiche, con particolare attenzione alla biodiversità e alle varietà tradizionali.

Stelio Smotlak ha invece illustrato le esperienze maturate durante la preparazione della guida, soffermandosi sulle caratteristiche straordinarie degli oli extravergini sloveni.

All’evento, che rappresenta un’ottima occasione per la promozione degli olivicoltori sloveni e dell’intera destinazione gastronomica, hanno partecipato, tra gli altri, la vicesindaca del Comune città di Capodistria Mateja Hrvatin Kozlovič, la direttrice dell’Istituto per l’Olivicoltura ZRS Capodistria, dott.ssa Maja Podgornik, e la direttrice dell’Istituto per la Gioventù, la Cultura e il Turismo di Capodistria Helena Brec Loredan.

Nella guida di quest’anno sono stati inclusi 14 produttori di olio d’oliva:

  • Egon Podgornik (Skrlin),
  • Bose Oil,
  • Olea d’Istria,
  • Abrami – Gorazd Jereb,
  • Ažman,
  • Jasa Prestige,
  • Olja Jenko,
  • Jernej Brec – Carcauec,
  • Olje Morgan,
  • Oljarna Babič,
  • Sabadin,
  • Santomas,
  • Azienda agricola biologica Šturman,
  • Dario e Robi Glavina.

Tra i 32 oli valutati di questi produttori, dieci hanno ricevuto anche il riconoscimento GRANDE OLIO:

  • Briška črnica – Bose Oil,
  • Istrska belica – Ažman,
  • Jasa Prestige – Belica – Jasa,
  • Istrska Belica DOP Slovenska Istra – Jenko,
  • Carcauec DOP Slovenska Istra (Karbonaca, Buga, Istrska belica) – Jernej Brec,
  • Carcauec Istrska Belica DOP Slovenska Istra – Jernej Brec,
  • Belica – Morgan,
  • Istrska belica – Oljarna Babič,
  • Belica – Sabadin,
  • Piransko Zlato – Buga – Dario e Robi Glavina.

La presentazione è stata arricchita da un programma culturale a cura dell’arpista Bilka Peršič.