Il prof. dott. Lenart Škof, direttore dell’Istituto di studi filosofici e religiosi del Centro di ricerche scientifiche Capodistria e presidente dell’Accademia per la democrazia, parteciperà all’evento Uniti nella sfiducia verso le istituzioni slovene, nell’ambito del quale presenterà l’intervento «Dalla cultura della fiducia alla cultura della democrazia».
QUANDO: giovedì 1° ottobre 2026, alle ore 16.00
DOVE: Sala congressi del Kristalna palača, Ameriška ulica 8, Lubiana
ORGANIZZATORI: l’evento è organizzato dall’associazione Platforma sodelovanja in collaborazione con l’Accademia per la democrazia e l’Istituto Razvojnik.
Gli sloveni si fidano degli esperti, molto meno delle istituzioni che prendono le decisioni
La fiducia nelle istituzioni è alla base di una società efficace e resiliente. Quando le persone ritengono che le istituzioni funzionino e che le regole valgano allo stesso modo per tutti, si rafforza anche la fiducia nello Stato e nella sua capacità di affrontare le sfide comuni.
I dati relativi alla Slovenia mostrano tuttavia un quadro piuttosto diverso: il 24% delle persone si fida del Parlamento, il 27% del Governo e appena il 12% dei partiti politici. Allo stesso tempo, la fiducia nel sistema sanitario e negli insegnanti raggiunge il 79%, mentre il 76% delle persone si fida degli scienziati. La Slovenia si colloca al di sotto della media dell’UE per tutte le istituzioni considerate e, per quanto riguarda il sistema giudiziario, registra un ritardo di 19 punti percentuali rispetto alla media europea.
La Slovenia si colloca nel terzo inferiore dei Paesi OCSE per fiducia nelle istituzioni
La Slovenia si trova nel terzo inferiore dei Paesi OCSE per quanto riguarda la fiducia in tutte le istituzioni considerate. Particolarmente significativo è il dato relativo alle amministrazioni locali, nelle quali ripone fiducia soltanto il 26% della popolazione: secondo questo indicatore, la Slovenia si colloca all’ultimo posto tra i Paesi membri dell’OCSE inclusi nell’indagine.
La scarsa fiducia, tuttavia, non significa necessariamente apatia politica. Gli sloveni contattano i rappresentanti politici con una frequenza tre volte superiore alla media OCSE e partecipano ai referendum con una frequenza doppia rispetto alla media. Il problema potrebbe quindi essere legato anche alla percezione che le istituzioni non rispondano in modo efficace alle aspettative e alle richieste dei cittadini.
La fiducia nel sistema giudiziario è strettamente collegata alla competitività del Paese
Tra i Paesi dell’UE, la fiducia nel sistema giudiziario presenta la correlazione più forte con la competitività nazionale: la correlazione tra la fiducia nella giustizia e la posizione nella classifica IMD è pari a −0,85.
In Slovenia la fiducia nel sistema giudiziario si attesta al 39% e il Paese occupa il 49° posto tra 70 economie, mentre la Danimarca registra un livello di fiducia del 90% e si colloca al 6° posto per competitività.
Il problema non può essere semplicemente attribuito alla mancanza di persone competenti. La Slovenia si colloca al 31° posto tra 70 economie nel settore dell’istruzione, all’8° posto per le competenze linguistiche e al 1° posto per alfabetizzazione. Per quanto riguarda gli indicatori istituzionali, invece, la sua posizione è notevolmente più bassa.
Come ricostruire la fiducia?
L’evento sarà quindi dedicato alla riflessione sulle ragioni per cui la fiducia nelle istituzioni slovene è così bassa, sulle conseguenze che ciò comporta per l’efficienza del Paese e per il tenore di vita dei singoli cittadini, nonché sulle misure che le istituzioni possono adottare per rafforzare la propria credibilità.
Programma: vabilo_1.11.2026.docx
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