Data: 7 ottobre 2026, ore 10.00 Luogo: Centro di ricerche scientifiche Capodistria, Biblioteca (via Garibaldi 1, 6000 Capodistria)
La diversità culturale è diventata una delle caratteristiche fondamentali delle società europee contemporanee e le tendenze demografiche e sociali indicano che l’Europa diventerà ancora più diversificata nei prossimi decenni. Tuttavia, una maggiore diversità non comporta necessariamente una maggiore inclusione o uguaglianza.
Nonostante la crescente diversità culturale, i sistemi educativi e le altre istituzioni sociali possono continuare a rafforzare concezioni basate sull’omogeneità culturale, su identità immutabili e su comunità dai confini rigidamente definiti. Tali concezioni consolidano le gerarchie tra diversi modi di conoscere e di essere, contribuendo ad approfondire le divisioni sociali.
Come affrontare, dunque, la diversità senza riprodurre le stesse gerarchie e forme di esclusione che intendiamo superare? Come creare spazi in cui diverse forme di conoscenza, esperienza ed espressione culturale possano incontrarsi in condizioni di maggiore parità? Queste domande saranno al centro del simposio internazionale «Tackling Diversity: Reflexivity, Decoloniality & Participation», che si terrà mercoledì 7 ottobre 2026 presso la Biblioteca del Centro di ricerche scientifiche Capodistria.
Il simposio riunisce tre prospettive strettamente interconnesse, che offrono importanti punti di partenza per affrontare la diversità nelle società europee contemporanee: riflessività, decolonialità e partecipazione.
L’evento offrirà uno spazio di confronto su come gli approcci riflessivi, decoloniali e partecipativi possano contribuire a rendere più inclusive la ricerca, l’istruzione e le pratiche delle istituzioni sociali. Particolare attenzione sarà dedicata alle questioni della rappresentazione, della produzione del sapere, delle disuguaglianze e delle gerarchie culturali, nonché alle possibilità di sviluppare pratiche che considerino la diversità come punto di partenza per la riflessione critica e la creazione condivisa.
Invitiamo ricercatrici e ricercatori, docenti, studentesse e studenti, professioniste e professionisti, rappresentanti di organizzazioni e istituzioni, nonché tutte le persone interessate ai temi della diversità culturale, dell’inclusione, della decolonialità, della partecipazione e della ricerca sociale critica, a partecipare al simposio e al dibattito.


Il progetto Consorzio per il trasferimento delle conoscenze e delle tecnologie – KTO3 è cofinanziato dalla Repubblica di Slovenia e dall’Unione europea attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale.
FOTO: Alexas_Fotos/Unsplash
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