Uscire dalla modalità facile

È arrivato il primo studente dell’Università di Padova presso l’Istituto di studi storici del Centro di ricerche scientifiche Capodistria


Presso l’Istituto di studi storici del Centro di ricerche scientifiche Capodistria (ZRS Koper) è stato accolto oggi il primo studente dell’Università di Padova. Lo studente svolgerà un tirocinio di studio della durata di un mese nell’ambito della collaborazione tra lo ZRS Koper e l’Università di Padova.
Ciò rappresenta un passo importante nel rafforzamento della collaborazione interistituzionale.

All’arrivo, lo studente Giacomo Gennari è stato accolto dal direttore dell’Istituto di Studi Storici dello ZRS di Koper, il dott. Tilen Glavina, e dal dott. Borut Klabjan, ricercatore presso l’Istituto e responsabile del progetto ERC OPEN BORDERS. Lo scambio è stato avviato su iniziativa del dott. Benedetto Zaccaria dell’Università di Padova, che partecipa al progetto OPEN BORDERS in qualità di ricercatore esterno.

Durante il suo soggiorno, Giacomo Gennari prenderà parte a diverse attività di ricerca e professionali presso l’Istituto di Studi Storici dello ZRS di Koper. Tra le altre cose, condurrà interviste sul ruolo della minoranza italiana nelle interazioni transfrontaliere e acquisirà familiarità con i metodi di ricerca e con il lavoro quotidiano di un istituto di ricerca.

Il tirocinio si svolge nell’ambito del progetto di ricerca OPEN BORDERS (“L’Europa della Guerra Fredda oltre i confini. Una storia transnazionale delle pratiche transfrontaliere nell’area alpino-adriatica dalla Seconda guerra mondiale ad oggi”), finanziato dal Consiglio europeo della ricerca (ERC). Il progetto, guidato da Borut Klabjan, esamina lo sviluppo della cooperazione transfrontaliera tra Est e Ovest dalla fine della Seconda guerra mondiale ad oggi. Utilizzando la regione alpino-adriatica come caso di studio, esplora come le persone, i luoghi e le pratiche quotidiane abbiano superato le divisioni politiche e ideologiche del periodo della Guerra Fredda. In tal modo, il progetto offre una nuova prospettiva sulla storia europea e sottolinea l’importanza dei legami transfrontalieri nel plasmare l’Europa contemporanea.

L’arrivo del primo studente dell’Università di Padova rappresenta una tappa fondamentale nello sviluppo della cooperazione tra le due istituzioni e apre nuove opportunità per lo scambio di conoscenze, esperienze e buone pratiche tra giovani ricercatori e istituti di ricerca nell’area transfrontaliera più ampia.

Il progetto OPEN BORDERS è finanziato dal Consiglio europeo della ricerca (ERC) nell’ambito del programma ERC 2021 Advanced Grant (Accordo di sovvenzione n. 101054963).

Il programma di ricerca “Il Mediterraneo e la Slovenia” (P6-0272), diretto dal dott. Egon Pelikan, è finanziato dall’Agenzia pubblica per le attività di ricerca scientifica della Repubblica di Slovenia (ARIS).