Il 22 ottobre 2026, presso l’Università popolare di Capodistria (Ljudska univerza Koper), ha aperto le sue porte Comunità 4 (Skupnost 4), un nuovo spazio di incontro, condivisione e sostegno reciproco, rivolto principalmente alle donne con un’esperienza migratoria. Nata nell’ambito del progetto internazionale SIS-Hubs, la comunità intende contribuire a creare un contesto locale più inclusivo, migliorare l’accesso alle informazioni e ai servizi di sostegno e promuovere la partecipazione attiva delle donne migranti nell’elaborazione di soluzioni alle sfide che affrontano nella vita quotidiana.
Comunità 4 sarà attiva presso l’Università popolare di Capodistria ogni venerdì fino a giugno 2027. Sarà uno spazio dedicato alla socializzazione, allo scambio di esperienze, all’accesso alle informazioni e al sostegno reciproco, ma soprattutto alla creazione di un ambiente sicuro e stimolante, in cui le partecipanti potranno esprimere le proprie esigenze, condividere le proprie esperienze e sviluppare, insieme agli attori locali, iniziative volte a migliorare la qualità della vita nella comunità locale.
Anche il nome Comunità 4 ha un significato simbolico. Richiama quattro ambiti tematici, i quattro punti cardinali da cui provengono persone con esperienze di vita diverse e l’aula numero quattro, nella quale si svolgeranno gli incontri.

Sandra Končan, coordinatrice del progetto SIS-Hubs presso lo ZRS Koper.
L’inaugurazione ha riunito persone migranti, esperti e organizzazioni locali
All’evento inaugurale hanno partecipato oltre 50 persone, tra cui donne e uomini con un’esperienza migratoria, professionisti dei settori dell’istruzione, dell’assistenza sociale, dell’integrazione, della psicologia e della sanità, nonché studentesse, ricercatrici e ricercatori.
L’evento si è articolato in due parti. Il programma della mattinata, svoltosi presso l’Università popolare di Capodistria, è stato dedicato alla presentazione di Comunità 4, alla creazione di contatti tra i partecipanti e alla conoscenza delle diverse forme di sostegno disponibili sul territorio. Le rappresentanti del Centro di sviluppo regionale e dell’Associazione Ključ hanno presentato il programma PONI, volto a promuovere l’imprenditorialità, e sottolineato l’importanza di riconoscere e prevenire le diverse forme di violenza e sfruttamento.
La sessione pomeridiana si è svolta presso il Centro di studi umanistici dello ZRS Koper, dove le mentori e le esperte coinvolte nel progetto SIS-Hubs hanno condiviso le proprie esperienze e discusso delle difficoltà incontrate dalle donne migranti. Particolare attenzione è stata dedicata agli ostacoli nell’accesso ai servizi di sostegno, alla frammentazione delle informazioni e alle sfide legate all’integrazione nel contesto locale. Il dibattito ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra donne migranti, servizi professionali e organizzazioni locali per individuare forme di sostegno più accessibili e inclusive.
Uno spazio in cui il sostegno si unisce alla partecipazione attiva
Comunità 4 non è soltanto un luogo di incontro e di scambio di informazioni. Il suo obiettivo è creare insieme un ambiente in cui le donne con un’esperienza migratoria possano esprimere le proprie esigenze e partecipare attivamente all’elaborazione di soluzioni alle sfide che affrontano. Attraverso la collaborazione con le organizzazioni locali e i servizi professionali, intendiamo migliorare l’accesso alle forme di sostegno e contribuire a una maggiore sensibilizzazione sulla violenza di genere. Allo stesso tempo, desideriamo rafforzare la fiducia reciproca e il senso di appartenenza. La comunità è aperta a tutte le persone che desiderano contribuire a un contesto locale più inclusivo.
Comunità 4 nasce nell’ambito del progetto internazionale SIS-Hubs, cofinanziato dall’Unione europea. Le opinioni espresse nel presente articolo sono esclusivamente quelle degli autori e non riflettono necessariamente quelle dell’Unione europea o della Commissione europea. Né l’Unione europea né la Commissione europea possono essere ritenute responsabili del contenuto.
