Il dott. Benjamin Flander dell’Istituto di giurisprudenza ZRS Koper ha presentato, nell’inserto Na valovih znanja del quotidiano Primorske novice, il progetto SUPRAS (SUspects’ PRivilege Against Self-incrimination and access to password-protected and encrypted data on digital devices), finanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma JUSTICE.
Il progetto affronta una delle questioni più urgenti del procedimento penale: in caso di sequestro di un telefono, di un computer o di un altro dispositivo cosiddetto intelligente, la polizia può obbligare una persona sospettata a fornire la password, a sbloccare il dispositivo mediante l’impronta digitale o il riconoscimento facciale e/o a comunicare la chiave di cifratura o a fornire i dati in chiaro?
L’articolo, intitolato Il progetto europeo SUPRAS: i diritti delle persone sospettate nell’era digitale, è disponibile AL LINK.
FOTO: Daniel Tadevosyan/Shutterstock
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